giovedì 21 dicembre 2006

5
comments
Escorting ed erudizione


Mi sono ritirata da tempo dalla professione. Non voglio raccontare i motivi che possano aver influito su questa mia scelta, avvenuta cinque anni fa, ma sicuramente quell’esperienza ha, in qualche modo, influito sul resto della mia esistenza e non certo negativamente. Fare la Escort, per quanto riguardava me, non significava solo incassare denaro.
E’ stato un percorso di vita che, conseguentemente al mio essere curiosa ed avulsa da problematiche di tipo morale, ha simolato ed accresciuto il mio erudimento.
Incontravo clienti di ogni tipo ma, dato il rate ed una scrematura che effettuavo al momento del contatto, pur sempre di un livello sociale non infimo.
Anche se non tutti erano dei professori universitari, molti possedevano una notevole erudizione (se non addirittura cultura), tale da darmi la possibilita’ di entrare in contatto con un variegato mondo che, altrimenti, mi sarebbe stato precluso.
Una qualsiasi ricercatrice costretta a passare molte delle sue ore in laboratorio, non avrebbe mai avuto le possibilita’, che ho avuto io, di frequentare, conoscere e testare direttamente alcuni ambienti ed alcuni personaggi incontrati durante quegli anni che io chiamo “dell’avventura”.
Ancor meno avrebbe potuto farlo una normalissima commessa o una semplice impiegata.
Una caratteristica che ho sempre avuto e’ quella di saper… anzi di voler ascoltare.
D’altronde tale atteggiamento aveva anche il suo risvolto positivo in termini pratici: piu’ il cliente parlava, meno era intento a mettermi le mani addosso.
Infatti la parte piu’ interessante dell’appuntamento era rappresentata dalla cena e del dialogo, che’ si sviluppava al momento della conoscenza personale… della scoperta dell’altro e, perche’ no, della seduzione che spesso era solo fine a se stessa ed atta a soddisfare il mio ego.
Di tutti gli anni che ho trascorso, fuori e dentro il letto, e’ rimasta sedimentata una discreta esperienza in fatto di conoscenza dell’animo maschile, almeno visto in quei momenti in cui questo e’ attratto da un corpo femminile.

5 commenti :

P_dinamite ha detto...

Visto che ormai manca poco ti volevo fare gli Auguri di Natale e Felice Anno Nuovo...
Poi, ho visto che hai inserito i Tipup e tipdown levels dell'eur-usd...
Ma li fai tu?
Sarebbe interessante leggere magari qualcosa sulla tuo modo di operare...
Anche perchè il punto di vista di una donna trader penso che sia molto raro...
Ciao e ancora Buone feste!!!

janni ha detto...

Ciao ragazzi, buon Natale anche a Torino

Chiara di Notte ha detto...

P_dinamite, grazie per il pensiero degli auguri. Per quanto riguarda i livelli eur/usd li faccio io ma e' semplice individuarli in una fase laterale come questa. Cosa c'e' d'interessante nel modo di operare di una donna? Portare la minigonna cambia qualcosa nei grafici?

Per Janni - Buon Natale anche a te; sei per caso di Torino?

P_dinamite ha detto...

Sinceramente è raro trovare una donna in una trading room...
Io ne ho conosciute solo 2... (e dopo un pò di tempo sono ritornate all'occupazione precedente... anche perchè si intestardivano con le loro convinzioni e nn cambiavano idea velocemente) mentre di colleghi maschi ne ho conosciuti almeno 300...
Diciamo che mi affascina di + la donna trader "di successo" che l'ex-escort...

Chiara di Notte ha detto...

Se io fossi di successo... magari!
Il fatto e' che essere trader richiede uno "skill" di tipo diverso da quello richiesto in una Escort...
Saper portare la minigonna ed i tacchi forse e' piu' congeniale e richiede meno impegno cerebrale.
E poi (come tu certamente saprai) l'analisi grafica non e' una scienza ESATTA e non da' tutte le risposte che si cercano.
Lo studio, poi, a volte non compensa quella dote intuitiva che io ritengo fondamentale nell'individuazione di certi target.
Comunque, per darti una risposta alla domanda che hai fatto sull'eur/usd, in questo momento utilizzo solo le le medie e le bande di Bollinger a 10 (dev.1.9) a 20 (dev.2.0) e a 100 (dev.2.1) giorni (tipical price + simple).

Misura la forza della tua Password

Oggi mi sento un po' cosi'...

Oggi mi sento un po' cosi'...

Tokaj-Hegyaljai Borvidék

Áldott tokaji bor, be jó vagy s jó valál, Hogy tsak szagodtól is elszalad a halál; Mert sok beteg téged mihely kezdett inni, Meggyógyult, noha már ki akarták vinni. Istenek itala, halhatatlan Nectár, Az holott te termesz, áldott a határ! (Szemere Miklós)

A Budapesttől mintegy 200 km-re északkeletre, a szlovák és az ukrán határ közelében található Tokaj-Hegyaljai Borvidék a Kárpátokból déli irányban kinyúló vulkanikus hegylánc legdélebbi pontján fekszik. A vidéket és fő községeit könnyen elérhetjük akár autóval (az M3 autópályán és a 3-as úton Miskolcig, onnan a 37-es úton), akár vonattal (több közvetlen vonat indul Budapestről és Miskolcról)

Web Statistics